alla partenza della MotoGp.
Se le soddisfazioni dalla pista, quella vera, faticano ad arrivare,
il 2013 potrebbe essere l'anno buono per prendersi qualche rivincita, passando ovviamente da pad.
Dopo aver strappato la licenza della MOTO GP a Capcom, che negli ultimi anni non era riuscita a produrre titoli di qualità altissima,
Milestone approda con il titolo corsistico dedicato al motomondiale per la prima volta anche su PC: ora tocca a noi scrivere la storia.
MotoGp 13 si presenta con una schermata ricca di modalità che ci permetterà di spostarci in modo particolarmente dettagliato nel mondo della MotoGP
A partire dalle tre classi : MotoGp Moto3 e Moto2 .
Partecipare al gran Premio con piloti veri o personalizzati ,
Prima di prendere parte ad ogni gara è possibile modificare diverse opzioni come l'intelligenza artificiale avversaria o il numero di giri, da un minimo del 15% fino a poterle correre completamente. Sarà possibile anche decidere di saltare prove e qualifiche per disputare direttamente la sessione, ottenendo però un piazzamento in ultima fila che, soprattutto ai livelli di difficoltà più elevati, rende praticamente impossibile il recupero delle prime posizioni.
Purtroppo il vostro piazzamento iniziale non influirà sulla vostra notorietà, eppure una pole position dovrebbe comunque valere di più di un ultimo posto in griglia. Moto GP 13 infatti premierà esclusivamente il vostro piazzamento finale, ricompensandovi adeguatamente con punti esperienza e interesse da parte dei nuovi team. Per capire l'andamento della vostra stagione, oltre a buttare un occhio sempre sulla classifica, praticamente impossibile da scalare bazzicando nei team minori con le moto più lente, dovrete controllare regolarmente i quotidiani che troverete nel paddock e i vostri contatti su twitter, che con frequenza vi manderanno messaggi di stima e apprezzamento.
Purtroppo i problemi tecnici non mancano. Graficamente il gioco non ha carisma a sufficienza e i circuiti, sebbene riprodotti in maniera fedele per quanto riguarda telemetria e piazzamento dei dettagli scenici, non lasciano trasparire la minima atmosfera, anche a causa di un pubblico immobile ed edifici di contorno davvero di grossolana natura. Poco importa poi che le moto si sporchino di terra quando si sdraiano nella ghiaia o finiscono fuoristrada: vedere un bolide che ci sperona e si cappotta più volte senza perdere nemmeno la verniciatura rende il tutto veramente troppo irreale.
E' stato inserito quest'anno anche un sistema di replay, ormai standard a quanto pare nei giochi di guida, ma che tracina con sé diversi problemi. Una volta riavvolto l'ultimo pezzo di tracciato il nostro pilota perderà consistenza, mostrandoci gambe che entrano magicamente nell'asfalto o, peggio, piloti avversari capaci di passarci attraverso come nulla fosse.
Anche le texture non fanno gridare al miracolo, maggior cura in questo campo era indispensabile. Scarsa persino la quantità di poligoni utilizzata per costruire le moto, difetto che si evidenzia soprattutto nella eccessiva squadratura degli pneumatici. Da segnalare invece positivamente l'aggiunto dell'amato Guido Meda nella telecronaca, anche qui però limitato al pre e post gara, con il solo rombo dei motori udibile durante le normali sessioni in pista.Non mancano ovviamente una buona quantità di inquadrature, a partire dalla classica dal cruscotto, che mette in rilievo però la qualsivoglia assenza di interazione con la pioggia dei motociclisti (niente goccioline o effetti sulla visiera), passando da quelle esterne fino ad arrivare alla nuova visuale dal casco che, dopo diversi minuti di pratica indispensabili per padroneggiarla, riesce indubbiamente a conquistare il giocatore.
Ottimi infine gli effetti del bagnato sull'asfalto, con la pista che si asciuga gradualmente ad ogni passaggio dei piloti evidenziando le traiettorie migliori da seguire, per un colpo d'occhio davvero pregevole.
C'MON ONLINE !
Il nostro livello non solo ci seguirà per tutta la carriera ma potrà anche essere esportato online, consentendoci ad ogni incremento di sbloccare nuove livree personalizzate per il casco, video o piloti aggiuntivi. Il multiplayer non è risultato particolarmente stabile e non era raro vedere gli altri giocatori in preda a pesanti momenti di LAG, dovuti, speriamo, ad una non proprio perfetta taratura dei server prima del lancio e all'esiguo numero di utenti connessi online.
Il sistema ideato per il multigiocatore prevede gare singole con votazioni prima di ogni inizio per scegliere a maggioranza circuito e clima, mentre l'host potrà decidere in quale categoria gareggiare. Non manca nemmeno la modalità a schermo condiviso, con una ulteriore riduzione nel livello di dettagli ma senza evidenti problemi di rallentamento, per un framerate che si è mantenuto grossomodo stabile per tutta la nostra prova salvo alcuni rarissimi casi di lievi cali, ininfluenti comunque sul gameplay.

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